Il popolo Ra Glai: un’etnia minoritaria degli altipiani del Sud-Centro Vietnam

Il popolo Ra Glai, insediato da secoli nelle montagne del Sud-Centro del Vietnam, è uno dei custodi discreti ma preziosi della ricchezza culturale degli Altopiani. Con la loro lingua appartenente al gruppo malayo-polinesiano, le loro credenze animiste, i loro rituali agricoli e funebri, nonché un patrimonio musicale unico caratterizzato dai gong e dal lithofono (đàn đá), i Ra Glai incarnano un legame vivo tra la natura, gli antenati e la comunità. Il loro stile di vita, all’incrocio tra tradizione e modernità, riflette l’identità singolare di questa affascinante etnia minoritaria.
Gruppi locali : Rai (nel distretto di Hàm Tân, provincia di Bình Thuận), Hoang, La Oang (distretto di Đức Trọng, provincia di Lâm Đồng)…

Popolo Ra Glai etnia minoritaria degli alti piani centro sud Vietnam

Origini storiche dei Ra Glai

I Ra Glai costituiscono un’etnia che vive da molto tempo nella regione del Sud del Centro del Vietnam.
Si suddividono in diversi gruppi locali : i Rai (nel distretto di Hàm Tân, provincia di Bình Thuận), i Hoang e i La Oang (nel distretto di Đức Trọng, provincia di Lâm Đồng).

Distribuzione geografica dei Ra Glai

I Ra Glai risiedono principalmente nelle zone montuose delle province di Ninh Thuận e di Khánh Hòa.
Si trovano anche piccole comunità disperse in alcune località delle province di Bình Thuận e di Lâm Đồng.

Popolazione

Secondo il censimento delle 53 etnie minoritarie del 1ᵉʳ aprile 2019, la popolazione Ra Glai ammonta a 146.613 persone, di cui 71.628 uomini e 74.985 donne.

Lingua

La lingua dei Ra Glai appartiene al gruppo malayo-polinesiano della famiglia austronesiana.
A causa dei loro frequenti contatti con i popoli vicini, i Ra Glai praticano spesso il bilinguismo e talvolta il multilinguismo. Oggi, il vietnamita occupa una posizione predominante e serve come lingua di comunicazione tra i Ra Glai e le altre etnie circostanti.

Attività di produzione dei Ra Glai

Tra i Ra Glai, l’agricoltura su bruciato rimane l’attività economica dominante, influenzando tutte le altre forme di produzione. Nei loro campi, coltivano riso, mais, fagioli, zucche e vari alberi da frutto.

I terreni vengono disboscati con falci, machete o asce. Per le semine, utilizzano un bastone di legno appuntito, estirpano con un piccolo rastrello e raccolgono il riso a mano.

Oltre all’agricoltura, due attività artigianali sono ben sviluppate :

la fucina,
e la cestineria (creazione di oggetti in bambù o in rattan).

L’allevamento è anch’esso diffuso, con mandrie di bovini, maiali, pollame (polli, anatre).
Oggi, i Ra Glai praticano anche la riso coltivato inondato, integrando così tecniche agricole più diversificate.

Alimentazione dei Ra Glai

I Ra Glai consumano generalmente due pasti principali, al mattino e alla sera. Il pasto di mezzogiorno è spesso portato nei campi.
Il piatto più apprezzato è la zuppa che mescola carne, pesce e verdure varie.

Per quanto riguarda le bevande, consumano acqua chiara conservata in una zucca essiccata, così come rượu cần (alcol di riso bevuto collettivamente con la cannuccia).
Il tabacco è ampiamente utilizzato : viene tagliato e arrotolato in foglie di mais essiccate, una pratica comune nella maggior parte delle famiglie.

Vestiti dei Ra Glai

Oggi è molto raro trovare i costumi tradizionali dei Ra Glai.

Al giorno d’oggi :

gli uomini indossano generalmente un pantalone e una camicia,
le donne si vestono con gonna o pantaloni abbinati a una blusa “bà ba” (abbigliamento vietnamita semplice e pratico).

Un tempo, gli uomini andavano senza camicia, vestiti solo con un panno rudimentale, senza alcun motivo decorativo.
Durante le feste tradizionali, le donne indossano ancora un lungo vestito, la parte superiore del quale è ornata da quadrati rossi e bianchi disposti alternativamente, creando un motivo geometrico distintivo.

Habitat dei Ra Glai

I Ra Glai vivono in regioni montuose e collinari situate tra 500 e 1.000 metri di altitudine, principalmente nei distretti di Ninh Sơn (provincia di Ninh Thuận), Bắc Bình (provincia di Bình Thuận), così come in alcune zone delle province di Phú Yên, Khánh Hòa e Lâm Đồng.

Un tempo, abitavano in case su palafitte. Oggi, le case a un piano sono diventate più comuni. Queste abitazioni sono generalmente di forma quadrata, coprendo una superficie di circa 12 a 14 m². Alcune case più grandi adottano una forma rettangolare.

La tecnica di costruzione rimane rudimentale : si utilizzano forche di alberi e corde per l’assemblaggio. I tetti sono coperti di paglia o di foglie di palma raphia (mây), mentre i muri sono costituiti da pareti in bambù intrecciato o rivestiti di una malta di terra.

Mezzi di trasporto dei Ra Glai

Come in molte etnie del Trường Sơn – Tây Nguyên, il principale mezzo di trasporto dei Ra Glai è il cesto dorsale (gùi).
Questi cesti, intrecciati in modo semplice e senza decorazioni, esistono in diverse dimensioni, adattate alla morfologia di ciascuno e alla natura dei lavori da svolgere.

Relazioni sociali dei Ra Glai

Ogni villaggio è il luogo di vita di diversi lineaggi. In situazioni importanti, si costituisce un Consiglio degli anziani, riconosciuto da tutti gli abitanti del villaggio.

Ogni comunità dispone di un capovillaggio, generalmente colui che ha scoperto e fondato il luogo di abitazione. Quando più villaggi coabitano nella stessa regione montuosa, si riconosce anche l’esistenza di un “maestro della montagna”, parallelo ai capovillaggio.

Una casta di sciamani e officianti religiosi si è anch’essa formata nel tempo. Tuttavia, le relazioni sociali dei Ra Glai, ieri come oggi, sono fortemente segnate dal sistema matrilineare, dove la filiazione e l’organizzazione familiare si trasmettono attraverso le donne.

Matrimonio tra i Ra Glai

L’amore tra giovani prima del matrimonio è rispettato dai Ra Glai. Il matrimonio, invece, deve seguire molteplici fasi e rituali complessi.

La cerimonia si svolge successivamente presso le due famiglie : prima presso la famiglia della sposa, poi presso quella dello sposo. Il momento più importante è il rito del tappeto nuziale : la sposa e lo sposo si siedono su questo tappeto mentre i due zii materni (da ciascun lato) effettuano le offerte e pregano gli antenati e le divinità per benedire l’unione.

È anche su questo tappeto che la coppia condivide il loro primo pasto insieme, sotto lo sguardo solenne delle due famiglie riunite.
Dopo il matrimonio, la consuetudine della residenza matrilocale — il giovane sposo che va a vivere presso la famiglia della moglie — è ancora ampiamente praticata.

Nascita tra i Ra Glai

Prima e dopo il parto, le donne Ra Glai osservano diverse interdizioni alimentari : si astengono dal consumare alcuni cibi, dall’evocare il nome di alcuni animali e evitano lavori troppo faticosi.

Il marito costruisce per la moglie una piccola capanna ai margini della foresta, destinata al parto. Le donne partoriscono in posizione seduta e gestiscono da sole la maggior parte delle fasi della nascita. In alcuni villaggi, la partoriente può essere assistita da una donna esperta.

Dopo il parto, la madre riporta il suo bambino a casa e, circa sette giorni dopo, riprende i lavori abituali come di consueto.
Oggi, le pratiche evolvono : molte donne Ra Glai scelgono ora di partorire nei dispensari locali, con l’aiuto delle ostetriche.

Funerali tra i Ra Glai

Il defunto è avvolto in tessuti o vecchi vestiti, poi collocato in un cofano scavato in un tronco d’albero, oppure semplicemente avvolto in corteccia, a seconda delle possibilità economiche della famiglia.

I Ra Glai seppelliscono i loro morti nei campi coltivati o in foresta, con la testa orientata verso l’ovest. Quando le condizioni economiche lo permettono, organizzano la cerimonia del “bỏ mả” (abbandono della tomba), durante la quale viene eretta una casa funeraria per il defunto.

Attorno a questa casa funeraria, si piantano banani, canne da zucchero, ananas e taro. Sulla sommità della costruzione figurano spesso simboli a forma di barca e uccelli di piuma di canna.

Gli oggetti personali del defunto sono volontariamente deteriorati e poi depositati attorno e all’interno della casa funeraria, per accompagnare l’anima nell’aldilà.

Credenze e culto tra i Ra Glai

I Ra Glai considerano che esista un mondo spirituale che li circonda e supera la loro comprensione. Le divinità possono sia causare disgrazie che portare aiuto e protezione, a seconda che ricevano offerte e preghiere appropriate.

Tra tutte le forze invisibili, sono soprattutto le anime dei defunti a suscitare maggiore timore, percepite come potenze soprannaturali capaci di influenzare direttamente la vita dei vivi. Gli abitanti credono anche nella sacralizzazione di alcuni animali, investiti di un potere spirituale.

Di conseguenza, ogni anno vengono organizzati numerosi riti sacrificali per implorare la benevolenza degli spiriti e degli dèi. Queste cerimonie comportano spesso sacrifici di animali e occupano un posto centrale nella vita comunitaria.

Poco a poco, si è formata una casta di sciamani (thầy cúng) : questi officianti, sempre più distaccati dai lavori agricoli, fanno ora del culto e dei rituali la loro attività principale.

Feste e rituali dei Ra Glai

In accordo con il ciclo agricolo, i Ra Glai organizzano vari rituali a ogni fase della loro produzione : la scelta dei campi, il disboscamento e l’incendio dei terreni, le semine e poi la raccolta.

Parallelamente, secondo il ciclo della vita, si celebrano cerimonie durante le nascite, malattie, matrimoni e funerali.

Le grandi feste annuali si concentrano generalmente tra i mesi di gennaio e febbraio (calendario gregoriano), dopo la raccolta. Queste includono le feste di celebrazione del raccolto, i matrimoni collettivi e la cerimonia del bỏ mả (abbandono della tomba).

Questi momenti costituiscono il vero “capodanno” dei Ra Glai, segnando sia la fine di un ciclo agricolo che il rinnovamento spirituale e comunitario.

Vita artistica e tradizioni musicali dei Ra Glai

Il patrimonio artistico dei Ra Glai è ricco e variegato. Comprende racconti popolari, miti fondatori, canti tradizionali, nonché proverbi e detti che riflettono i pensieri, le emozioni e la saggezza accumulata della comunità.

Il loro universo musicale è altrettanto diversificato. I Ra Glai possiedono un completo insieme di gong in bronzo che possono contare fino a dodici pezzi, sebbene sia comune usarne solo quattro, sei, sette o nove a seconda delle occasioni.

Gli strumenti tradizionali includono anche il khèn bầu (organo a bocca), il khèn môi (guimbarda) e liuti in bambù.

Particolarità affascinante : i Ra Glai sanno anche far risuonare pietre sonore assemblate in un insieme lithofono (đàn đá), utilizzato a volte in sostituzione dei gong. Questo strumento raro e antico conferisce alla loro musica una dimensione sia unica che incantevole.

Conclusione

Attraverso i loro riti ancestrali, i loro canti e musiche incantevoli, così come il loro rapporto intimo con la natura, i Ra Glai ci offrono un autentico spaccato di uno stile di vita ancora preservato nel cuore del Sud-Centro del Vietnam. Scoprire questa etnia minoritaria significa anche immergersi in un universo dove credenze, cucina tradizionale, paesaggi maestosi e tradizioni comunitarie si mescolano armoniosamente.

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